L'Islanda è uno di quei posti che rimane nel cuore per sempre. Noi l'abbiamo vissuta come si deve: a bordo di un van, senza orari, seguendo solo la strada e il vento.
Il percorso
Siamo partiti da Reykjavik e abbiamo seguito la Ring Road — la strada numero 1 che circumnaviga tutta l'isola — in senso orario. Dieci giorni, circa 1.400 km, zero hotel.
Il primo giorno ci ha già regalato uno dei momenti più indimenticabili: lo Strokkur, il geyser che erutta ogni 5-10 minuti sparando acqua bollente a 30 metri. È nel Cerchio d'Oro insieme alla cascata Gullfoss e al parco nazionale Þingvellir.
Le cascate
Skógafoss, Seljalandsfoss, Svartifoss: ciascuna ha un carattere completamente diverso. Seljalandsfoss è quella che puoi girare intorno, camminando dietro il getto d'acqua. Portate una giacca impermeabile — ci bagnerete comunque.
Le aurore boreali
Le abbiamo viste la quinta notte, parcheggiati in mezzo al nulla vicino a Höfn. Alle 23:00, con il cielo completamente buio, è apparsa prima una striscia verde pallida, poi in pochi minuti tutto il cielo si è animato. Non servono parole.
I costi reali
- Volo A/R da Milano: ~320€
- Van noleggio 10 giorni: ~900€ (divisi in 2)
- Benzina: ~200€
- Cibo (supermercato): ~50€ a testa
- Attività e ingressi: ~80€
Totale a persona: circa 950€ — molto meno di qualsiasi tour organizzato.
Quando andare
Per le aurore: settembre-marzo. Per la luce perpetua e i paesaggi verdi: giugno-luglio. Noi siamo andati a ottobre e abbiamo avuto entrambe le cose.
Se stai pensando di farlo, iscriviti al prossimo viaggio — lo organizziamo ogni anno con un gruppo piccolo e selezionato.